Il virologo Menichetti: Con questo ritmo per Natale avremo 30mila contagi al giorno


Lo scenario disegnato dal virologo Francesco Menichetti per le prossime festività è tutt’altro che ottimista. Il primario di Malattie Infettive dell’ospedale di Pisa ha infatti dichiarato: “Siamo al limite. Con questo ritmo a Natale arriveremo a 25-30mila contagi”. “Subito dopo Natale – dice il medico – potremmo superare anche la soglia del 15% delle degenze ordinarie”. 

Previsioni che Menichetti ricava facendo una proiezione dei numeri attuali. “Noi abbiamo 7 milioni di non vaccinati, abbiamo vaccinato il 79% della popolazione ovvero l’84% dei vaccinabili; però se di questi 7 milioni” di non immunizzati “si infetta il 5-10%, noi potremmo avere tra i 350mila e i 700mila infetti. Degli infetti vanno a finire in ospedale all’incirca il 2,5% e anche la stima più conservativa ci porta a 9-10mila ricoveri”. Insomma, quello che si prospetta potrebbe essere un Natale in salita. “Considerando che la campagna per la terza dose è rivolta a decine di milioni di persone – ricorda il virologo – mentre l’offerta vaccinale per i bambini nella fascia 5-11 anni non si attiverà prima di dicembre, riusciremo ad arrivare a numeri di immunità intorno al 88-90% solo verso marzo-aprile. Ergo – scandisce Menichetti – l’invito è quello alla massima prudenza nei comportamenti e ad una adesione alla vaccinazione”. Ma non basta. “Senza ulteriori infingimenti – sollecita l’esperto – perché tutti ne parlano compresi membri autorevoli del Cts, bisogna limitare il certificato verde ai vaccinati e ai guariti. Lo facciano senza perdere tempo, affinché il panettone non diventi indigesto e la befana non sia di carbone scuro senza caramelle”.